martedì 31 luglio 2012

da facebook di guido da un piccolo pensiero diversi commenti
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    • Giovanni Tancini Sie... una festicciola del genere se la faceva scappare....
      sabato alle 8.28 · · 1
    • Centro Sinistra Pienza Monticchiello a quest'altre a rappresentare l'italia mandiamoci grillo...
      sabato alle 8.50 ·
    • Guido Giannetti almeno grillo pagherebbe con i suoi soldi e farebbe fà du risate, il Sig.Presidente Napolitano che oltre ad una schiera di maggiordomi porta anche il figlio(domanda legittima : chi paga?) risposta : sicuramente pagano quelli che hanno pagato imu 1°casa, riforma delle pensioni ,esodati,riforma del lavoro, e via dicendo. un quiirinale che costa 4 volte la regina d'inghilterra(a proposito) e 4 volteil presidente francese, aveva perfino gli adetti a rimette gli orologi.....................................
      sabato alle 13.54 ·
    • Centro Sinistra Pienza Monticchiello in fin dei conti nn sarebbe male farcelo andare sul serio grillo sul seggiolone, giusto per avere una controprova, a pienza la lista civica si sta solo adesso rendendo conto cosa vuol dire amministrare un comune, e molti non vedono l´ora che il loro mandato finisca il piu´presto possibile...
      domenica alle 22.43 ·
    • Guido Giannetti occhio se ci và il movimento 5 stelle (parlo del governo ,non di un comune di 2300 abitanti, che se non ha un sindaco pd ,in toscana, viene isolato da regione,prov.e dai comuni pd limitrofi,quindi nei fatti impossibilitato a governare bene). occhio dicevo perchè tante poltrone potrebbero saltare, certo nessuno ha la bacchetta magica, ma il buon senso si ! qualche esempio? spese militari 24 miliardi all'anno,bastava ritirare le truppe da tutte le guerre,come hanno fatto tutte le grandi nazioni europee tranne gb ed italia, dimezzando così le spese e dimezzando l'imu(1°trance 10miliardi di imu), trovare altri 14miliardi per sanità e/+o scuola? basta non comperare 14 miliardi di cacciabombardieri atomici, trovare, altri 10 miliardi di euro all'anno? abolire enti di 2° livello come province,consorsi ,ato ,comunità montane(non mi dite che sono state abolite perchè gli è stato solo cambiato nome :unione dei comuni)consigli di amministrazione,presidenze varie,dimezzare stipendi privilegi,auto blu vitalizi a deputati senatori consigli regionali funzionari ecc,mandare tutti in pensione con l'inps dopo 40 ,ora 45 ,di lavoro vero, come tutti i comuni mortali,(ma che faranno mai per prendere 5/10/15 mila euro al mese??quando persone normali con 1500euro al mese campano ,per ora ,dignitosamente?).mettere un tetto alle pensioni , specialmente a quelle d'oro ,alle quali il pd ha dato un aiutino in parlamento (ricordate ?).un quirinale che ci costa 239 milioni di euro all'anno ,molto di più della regina d'inghilterra e del presidente francese insieme, non fare la tav, che da noi costa 4 volte al km più di quella francese,e che serve a poco o niente, così si sarebbe trovato una 25ina di miliardi all'anno senza mettere tasse. mi direte che è demagogia, l'unica risposta che i politici attuali sanno dare quando qualcuno prova a toccargli la poltrona, vedi consiglio regionale toscano che non ha i soldi per sanità,scuola o sociale ma ha stanziato 13 milioni di euro per premi ai funzionari(ma quanto saranno bravi sti funzionari che già prendono dai 50000 euro in sù all'anno), e soprattutto il cons.reg.emiliano che ha bocciato bipartisan emendamenti del m5s che chiedevano la devoluzione dei vitalizi regionali alle popolazioni terremotate. riflettete su questo programma perchè la gente comincia ad essere stufa di sole tasse .........................................
      Ieri alle ore 0.18 ·
    • Guido Giannetti dimenticavo: rimborsi milionari per i quotidiani (tranne il fatto quotidiano che non riceve contributi pubblici) es. 5 milioni all'unità, 2,5 milioni al foglio, altri milioni di euro all'avvenire ecc.,rimborsi milionari pe le spese elettorali (?),tasse esentate per banche e vaticano, scudo fiscale al 5% per chi ha portato soldi all'estero illegalmente, accordi non fatti con i paradfisi fiscali (svizzera in primis)...altro che 25 miliardi trovati ,oserei dire 30/35 miliardi..da stare bene tutti ,non solo pochi e furbi come adesso!
      Ieri alle ore 0.44 ·
    • Centro Sinistra Pienza Monticchiello allora siamo apposto...
      Ieri alle ore 11.59 ·
    • Guido Giannetti saremmo a posto......perchè fino a che ci saranno persone che non vogliono vedere e sentire ,fino a che ci saranno giornali di regime che danno solo informazioni dettate da ABC ....contenti Voi contenti tutti ,ed allora Voi che li votate avanti con le tasse,e dopo lìIMU,la rif.delle pensioni,del lavoro,il 1° aumento dell'iva dell'1%l'aumento dei tiket sanitari...., a quando il nuovo aumento dell'iva e nuove tasse???? per mantenere le guerre ,le caste, e le persone come penati pd,lusi pd ,,lombardo, formigoni ,genovese pd e tutti gli altri....................................................
      15 ore fa · Modificato ·

giovedì 12 luglio 2012

un partito serio come racconta di essere il pd prima di votare l'imu, la rif,delle pensioni degli operai,la rif. del lavoro,l'aumento dell'iva per ora al 21% ecc.ecc. doveva chiedere di :rittiraretutte le missioni militari,(solo l'italia continua ad essere al servizio degli usa) dimezzare le spese militari,24 miliardi di eurol'anno, sospendere l'acquisto dei caccia bombardieri atomici f35,14 milia...rdi in 4 anni, dimezzare le auto blu, abolire gli enti inutili di 2°livello come com.montane unione dei comuni,ato ,consorsi vari province (tutte) ecc,che costano 7 miliardi all'anno,dimezzare i costi del quirinale che costa il doppio dell'eliseo e 6 volte la regina d'inghilterra, diminuire i privilegi e vitalizi di politici nazionali,regionali, perovinciali ecc, mettere un tetto agli stipendi, gettoni ecc, dei funzionari ,manager,presidenti di aziende pubbliche o parapubblicche, far pagare le tasse al vaticano(invece napolitano và con il papa a sentire i concerti),fare l'accordo con la svizzera per stanare chi esporta illegalmente il denaro,come hanno fatto tanti altri stati europei, far prestare alle aziende il denaro dalle banche le quali prendono il denaro dalla bce all'1% e ci comprano i bot al 6%. purtoppo quello che differenzia il pd dal pdL ...è solo la L.Visualizza altro
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    • Guido Giannetti mettere un tetto alle pensioni d'oro, sopra i 6000 euro netti almese, ma cosa avrà mai fatto uno per prender 6000 euro almese?
      4 minuti fa ·

mercoledì 2 maggio 2012

il governo chiede collaborazione ai cittadini

Il governo chiede collaborazione ai cittadini per segnalare gli sprechi(???).
ma gli sprechi li conoscono bene, solo che li vogliono lasciareperchè gli sprechi sono loro,ifatti non toccheranno parlamento,quirinale e consulta.questi ci prendono in giro dalla mattina alla sera.
comunque gli voglio ricordare io alcuni puntidove risparmiare:
dimezzare i perlamentari,dimezzargli le indennità, abolire i vitalizi, pensionarli a 40 anni di lavoro come tutti (ora 42 per noi mortali),stessa cosa per i consiglieri e presidenti di regione,dimezzare i costi del quirinale (costa 6 volte la regina di inghilterra e 4 volte l'eliseo),abolire le province (solo i presidenti gli assessori e consiglieri costano 2,5 miliardi all'anno),abolire molti enti di 2°livello come ato,società della salute,comunità montane,com.montane mascherate da unione dei comuni,consorsi di bonifica ecc.(costo 7miliardi all'anno),ridurre del 75% le auto blu (sono circa 60000), ritirare tutte le missioni di  pace(guerra) costano 1,5 miliardi all'anno,ridurre le spese militari che sono 24 miliardi all'anno,non acquistare nuovi armamenti come aerei f35 costo14 miliardi. unire comuni sotto 5000 abitanti.tassare i soldi portati all'estero,ad esempio fare accordi con la svizzera come hanno fatto germania e francia. risparmio circa 30 miliardi all'anno,altro che imu 1° casa irpef ecc, ma qui fanno orecchie da mercanti.

lunedì 23 aprile 2012

de - equitalizzato


a Dopo i comune denuclearizzati, i comuni "de-equitalizzati". Forza Belluno! (Passate parola!)
"Il Comune di Calalzo di Cadore HA ESPULSO EQUITALIA DAL PROPRIO TERRITORIO, DICHIARANDOLO COMUNE DE-EQUITALIZZATO! Il nuovo Sindaco ha deciso di tornare ad occuparsi direttamente della riscossione dei tributi ordinari e della riscossione coatta, dando così la possibilità ai cittadini di recarsi in comune e discutere dell'eventuale situazione di difficoltà finanziaria. Questo piccolo Comune di 2.250 abitanti risparmierà ogni anno 20.000 euro! Esiste una legge, la 166/2011 che prevede che i Comuni possano non appoggiarsi a Equitalia!!". Renzo

sabato 21 aprile 2012

alcuni punti programma a 5 stelle


QUESTO E' IL PROGRAMMA DEL MOVIMENTO 5 STELLE.

Leggere attentamente le modalità d'uso, può nuocere gravemente alla salute(dei politici).

Programma.

L’organizzazione attuale dello Stato è burocratica, sovradimensionata, costosa, inefficiente.
Il Parlamento non rappresenta più i cittadini che non possono scegliere
il candidato, ma solo il simbolo del partito. La Costituzione non è applicata. I partiti si sono
sostituiti alla volontà popolare e sottratti al suo controllo e giudizio.
• Abolizione delle province
• Accorpamento dei Comuni sotto i 5.000 abitanti
• Abolizione del Lodo Alfano
• Insegnamento della Costituzione ed esame obbligatorio per ogni rappresentante pubblico
• Riduzione a due mandati per i parlamentari e per qualunque altra carica pubblica
• Eliminazione di ogni privilegio particolare per i parlamentari, tra questi il diritto alla pensione
dopo due anni e mezzo
• Divieto per i parlamentari di esercitare un’altra professione durante il mandato
• Stipendio parlamentare allineato alla media degli stipendi nazionali
• Divieto di cumulo delle cariche per i parlamentari (esempio: sindaco e deputato)
• Non eleggibilità a cariche pubbliche per i cittadini condannati
• Partecipazione diretta a ogni incontro pubblico da parte dei cittadini via web,
come già avviene per Camera e Senato
• Abolizione delle Authority e contemporanea introduzione di una vera class action
• Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum
• Obbligatorietà della discussione parlamentare e del voto nominale per le leggi di iniziativa
popolare
• Approvazione di ogni legge subordinata alla effettiva copertura finanziaria
• Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi prima delle loro approvazione per ricevere i
commenti dei cittadini.
paul krugman


Paul Krugman sull’euro come Beppe Grillo?

20/04/2012 - L'economista premio Nobel vuole la fine della moneta unica, secondo Repubblica. Ma...

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Il giorno dopo l’intervento shock di Beppe Grillo sulla fuoriuscita dell’Italia dall’euro e il ripudio del debito Repubblica riprende un editoriale di Paul Krugman, originariamente pubblicato dal NY Times, titolandolo “L’Europa può salvarsi se si libera dall’euro”. Una scelta molto forzata, visto che il pezzo originale si chiamava “Il suicidio economico dell’Europa”.
LA TESI DI KRUGMAN – Paul Krugman è un premio Nobel assurto a fama mondiale da quando ha iniziato a scrivere editoriali sul New York Times. Grazie alla sua attività pubblicistica Krugman è diventato il più autorevole intellettuale liberal degli Stati Uniti, posizione rafforzata dalla sua credibilità accademica in campo economico. Krugman rivendica la sua formazione keynesiana, ed è sempre stato critico con risposte economiche “liberiste” alla grande crisi iniziata con il crollo di Lehman Brothers. In particolare l’editorialista del NY Times ha sempre criticato le politiche troppo restrittive delle banche centrali, e la cosiddetta teoria dell’austerità espansiva – rivendicata spesso da Giavazzi e Alesina sul Corriere della Sera – che postula una ripresa economica basata su tagli di spesa pubblica. Krugman ritiene invece che sia necessario l’esatto contrario per colmare il gap di output causato dalla recessione. Una visione prettamente keynesiana che contesta l’impostazione ideologica che ha caratterizzato le politiche economiche degli ultimi decenni, anche quelle implementate in questi anni di Lesser Depression. Come sottolinea spesso Krugman, nel lungo periodo Keynes è sempre vivo.
LEGGI ANCHE: Grillo, il buffone del debito
L’ERRORE DI REPUBBLICA – E’ sicuramente vero che il premio Nobel per l’economia sia il primo, e più autorevole, esponente nel dare una legittimità alla fuoriuscita dall’euro come risposta alla crisi. Ma Krugman, nell’articolo intitolato “Il suicidio economico dell’Europa”, evidenzia in realtà un paradosso. Le politiche dell’austerità di marca tedesca, ovvero la Berlino di Angela Merkel e la Francoforte della BCE, sono così disastrose che condurranno l’Europa alla catastrofe. Ecco perché tanto vale ragionare anche su una fuoriuscita dalla moneta unica, che sarebbe ugualmente catastrofica, come nota con vis polemica l’accademico di simpatie democratiche. Krugman non è nuovo a prese di posizioni molto forti e provocatorie. Questo stile l’ha reso famosissimo, amato dai suoi fan così come disprezzato dai suoi detrattori. Anche con Obama l’editorialista del NY Times era stato molto critico, perché aveva aspramente contestato la sua proposta di stimolo economico, da lui giudicata come ampiamente insufficiente.
BCE ED EURO NEL MIRINO – Per valutare le critiche di Krugman bisogna inoltre anche considerare che l’economista ha criticato la formazione della moneta unica sin dalla sua nascita. Secondo lui l’euro non avrebbe potuto sopravvivere a contrazioni economiche molto marcate, perché si sarebbero ripetute le crisi dei paesi in via di sviluppo che avevano la loro valuta agganciata al dollaro. Per Krugman l’euro è una moneta troppo apprezzata per i paesi in crisi, che avrebbero bisogno di una svalutazione competitiva per rilanciarsi e aggiustare i loro prezzi reali ai livelli più bassi determinati dalla recessione. Questo non è possibile per l’area euro, e la strategia deflazionaria perseguita dall’austerità, soprattutto in fase di non crescita a livello mondiale, aumenta il costo reale del debito, una situazione di strangolamento dei paesi in crisi. La descrizione di Krugman si è oggettivamente dimostrata piuttosto corretta se si valuta quanto successo in Grecia o in Spagna.
QUALE ALTERNATIVA – Il premio Nobel per l’Economia ha sempre contestato la narrazione tedesca della crisi, ovvero che la recessione nell’area euro fosse stata generata da un eccesso di debito negli anni recenti. Una narrazione che è forse pertinente per l’Italia, ma che certo non vale molto per la Spagna, che fino al 2007 aveva raggiunto un avanzo di bilancio. Per Krugman sarebbe essenziale ridurre l’attuale deficit delle partite correnti all’interno dell’area euro, che favorisce gli Stati del Nord e penalizza quelli del Sud, tramite interventi pubblici che possano rilanciare la crescita nelle aree economicamente depresse. Un trasferimento di risorse tipico degli Stati Uniti e che caratterizzò il New Deal di Roosevelt. Altrettanto essenziale sarebbe per Krugman modificare i compiti della BCE, che non dovrebbe contrastare solamente l’inflazione ma stimolare anche la crescita e l’occupazione. Simili tesi sono riprese nel programma di François Hollande, mentre mancano in Beppe Grillo. La vera tesi dell’economista è dunque che senza una vera alternativa l’Europa rischia il crollo, e che per salvare l’intera costruzione della UE questa svolta si deve palesare velocemente.
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venerdì 20 aprile 2012

euro ...misiione impossibile  (di beppe grillo)

Viviamo ormai per pagare gli interessi sul debito pubblico. E' una fornace in cui via via inceneriamo servizi sociali, nuove tasse, risparmi, case, diritti. Mentre alimentiamo questo roveto ardente ci impoveriamo. Più ci impoveriamo, più il debito aumenta e più aumentano gli interessi sul debito. Dopo sei mesi della cura Monti il debito pubblico è cresciuto e si avvicina ai 2.000 miliardi mentre l'occupazione è scesa e per questo, inevitabilmente, nel 2012 diminuirà bruscamente il gettito fiscale. Nel 2013 dovremo pagare oltre 100 miliardi di euro di interesse sul debito, circa un quarto dei 420 miliardi di tasse annuali. Ci stiamo avvitando come un aereo in picchiata per sostenere l'euro e pagare gli interessi accumulati dal Pdl e dal Pdmenoelle durante uno sciagurato ventennio.
A chi paghiamo gli interessi? Il debito pubblico è detenuto soltanto per il 14,3% da famiglie italiane. L'85,7% da banche, fondi e assicurazioni e altri investitori. Il 46,2% all'estero, in prevalenza banche francesi, tedesche, inglesi (*). Le banche sono i nuovi padroni, per nulla disponibili a rinunciare alla loro libbra di carne. A diminuire gli interessi, ad esempio, o a diluire nel tempo la restituzione del capitale. L'Italia non dispone di sovranità monetaria, non è possibile una svalutazione della lira e un riallineamento conseguente dei titoli alla nostra economia che vale molto meno rispetto al momento della loro emissione. Svalutare la lira equivaleva svalutare i titoli. Oggi non è più così. Abbiamo un cappio al collo che non possiamo toglierci e che stringerà sempre di più se non ristrutturiamo il valore dei titoli che valgono il 20/30% in meno del loro valore iniziale. Senza il prestito di mille miliardi della BCE alle banche al tasso dell'1% ,usati per comprare nuovi titoli al 5/6%, l'Italia sarebbe in pre default.
Rimandare il problema non serve. Diminuire gli interessi sul debito nel medio termine e la contemporanea emissione di nuovi titoli di Stato a basso/medio rendimento sono una "mission impossible". Il ricatto è sempre il solito, se non si prosegue su questa strada si esce dall'euro. Ma dall'euro siamo già usciti, l'euro non rispecchia più il valore della nostra economia, al massimo il 60%. Uscire dall'euro non deve essere un tabù. Gran Bretagna e Danimarca sono parte della UE e hanno mantenuto le loro monete. Si può fare, bisogna iniziare a discuterne. Non è mai troppo tardi per tornare indietro da una strada lastricata per l'inferno.
(*) fonte Bankitalia