sabato 11 maggio 2013
Priorità!
ius soli: diritto di acquisire la cittadinanza nel paese in cui si nasce ,indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori,libera immigrazione clandestina (priorità della ministra congolese)...............,matr imoni gay(priorità di venT(d)ola,processi di berlusconi(priorità di pdl, berlusconi e nitto palma presidente della comm. giustizia pdL amico di berlusconi messo lì dal pd),mettere la censura ad internet (priorità della presidente della camera boldrini).........queste sono le priorità del governo pdL-pd.Lavoro ,tasse,risparmi,spese per la casta,spese militari rimandate a data sconosciuta
sabato 20 aprile 2013

Il nuovo che avanza.......ad 87 anni riavremo napolitano presidente della repubblica(?),Amato(pluripensi onato a 30mila euro al mese) presidente del consiglio e pdL-pd(meno L) e monti a reggergli la balla....che spettacolo, il nuovo...anzi nuovissimo che riavanza....che dirà renzino? certo un pò la colpa è anche nostra(m5s) perbacco avevamo bersani in pugno....ci avrebbe dato la moglie ,la segretaria ,ed anche le chiavi della macchina (travaglio il fatto quotidiano di 15 giorni fà) pur di fare il presidente del consiglio..... ed il m5s poteva benissimo farsi votare ciò che voleva,o fargli cadere il governo ....ed adesso ....tutto come prima.........speriamo bene,ma vedo nero!
domenica 11 novembre 2012
a.
Nel nome della spending review il governo Monti si accinge a tagliare altri 7400 posti letto. Quello che rimane del sistema sanitario nazionale viene smantellato, giorno dopo giorno, dal governo reazionaio e ultraliberista di Mario Monti, grazie alla complicità dei tre partiti di maggioranza: PD-UDC-PDL (poi uno si chiede il perché del successo del Movimente Cinque Stelle: chissà perché?).
Mi chiedo, se proprio si vogliono reperire fondi, perché il premier nominato Mario Monti non faccia un accordo, come ha fatto il governo di centro destra tedesco, con la Svizzera per un prelievo forzoso dei capitali anonimi italiani (non quelli legalmente depositati, ma quelli anonimi fuggiti al fisco italiano) presenti nelle banche Svizzere. Basterebbe una tassa del 30% (sempre meno di quanto pagano gli italiani che onestamente pagano le tasse in Italia) per avere un gettito di 35/40 miliardi di euro. Caro Professore, perché non tassa quei capitali? Sono soldi che ci spettano e che stanno fuggendo al fisco italiano. Avete tagliato 300 milioni di euro per l’assistenza sanitaria ai malati gravi perché bisogna reperire fondi e là in Svizzera, oltre le Alpi, ci sono, pronti ad essere prelevati, ben 35/40 miliardi di euro (mica spiccioli): perché non prelevarli e restituirli agli italiani e magari, grazie a questo, abbassare le tasse che i cittadini e i piccoli imprenditori e commercianti da sempre pagano? Perché no?
Si è fatto un giro nel paese? Ha parlato con i piccoli imprenditori e commercianti (l’ossatura economica di questo paese) per capire che stanno muorendo per colpa di una politica reazionaria e ottusa? Riesce a parlare, oltre con i CdA della banche, i membri del gruppo Bildeberg, i membri della Commissione Trilatera e i CdA della Goldman Sachs, anche con i piccoli commercianti e gli imprenditori? Lo so che Lei è al governo per tutelare gli interessi delle banche e dall’alta finanza internazionale e che non è stato votato dai piccoli imprenditori, dai piccoli commercianti, dai dipendenti e dagli operai. Lo so bene, caro Monti, ma dovrebbe anche provare a tutelare anche gli interessi del 99% degli italiani, visto che governa in nome e per conto degli italiani. Non crede?
E poi, mi permetto di chiederle, cosa sta aspettando a tassare, come ci chiede l’Unione Europea, gli immobili adibiti ad uso commerciale della Chiesa? si guadagnerebbe qualche altro miliardo di euro e si eviterebbe di pagare una multa all’EU. Come ben sa, infatti, l’Europa ci chiede di emanare, entro il 31 dicembre 2012, i decreti attuativi che impongono il pagamento dell’Imu per i locali a uso commerciale della Chiesa. Perché oltre a non incassare i soldi dobbiamo anche pagare la multa? Perché questa duplice ingiustizia?
E poi, cosa sta aspettando a tagliare l’acquisto di qualche aereo da guerra f35 (in tutto ci costano 20 miliardi di euro) e destinare quei soldi alla scuola, all’Università, alla ricerca e alla creazione di nuova occupazione e nuove imprese? Cosa sta aspettando a tagliare le pensioni d’oro (persone come Amato, solo un esempio, prendono più di 1000 euro al giorno) cosa che frutterebbe all’Italia circa 7 miliardi di euro? Cosa aspetta? Quei soldi sono degli onesti cittadini di questo stato, che si sentono traditi e abbandonati e che in Lei avevano rimesso fiducia. Commercianti costretti a chiudere bottega perché le tasse superano abbondantemente il 50% e lei non muove un dito contro le pensioni d’oro? Perché, di chi ha paura? Quei soldi sono i nostri e se governa in nome e per conto degli italiani, come ha giurato di fare, quei soldi ce li deve restituire. Deve (è un dovere), non può (una possibilità). Ribadisco: deve! Perlomeno se governa per conto degli italiani.
Le chiedo cosa stia aspettando a tagliare i super stipendi di manager pubblici (mettendo una soglia massima di 300 mila euro annui, che non è pochissimo, ma ben 25mila euro al mese, più o meno quanto prende il presidente degli Stati Uniti che mi pare abbia qualche responsabilità in più di un manager di un’azienda pubblica italiana) facendoci risparmiare qualche altro miliardo di euro. Che aspetta? Cosa aspetta a tassare i grandi patrimoni piuttosto di spremere i poveri
pensionati, gli operai e i piccoli artigiani? Cosa aspetta?
Parliamoci chiaro, da quando è stato nominato (senza elezioni) al governo del paese, cosa ha fatto nell’interesse dell’Italia? Cosa? Cosa ha fatto oltre ad aver regalato 2miliardi di euro al Monte Paschi di Siena e qualche miliardo di euro alla Morgan Stanley (soldi che dovevamo, ma quanti soldi lo stato deve ai piccoli imprenditori e sinora non ha versato? Perché non pagare prima i debiti con gli onesti cittadini italiani, prima di saldare un debito con una banca d’affari, dove
accidentalmente lavora suo figlio, che specula sugli stati e agisce come strozzino?) Cosa sta facendo da quando è stato nominato, oltre ad aver modificato l’art.18, tagliato le pensioni minime, aumentato le accise sulla benzina, aver introdotto l’IMU e l’aver tagliato i finanziamenti alla scuola pubblica destinandoli a quella privata che per il 90% sono in mano alla Chiesa?
Parliamoci chiaro e senza retorica: cosa sta facendo, da quando è al governo, oltre ad aver tolto i fondi per i malati gravi, aver insistito con l’inutilità della TAV e aver addirittura riesumato il ponte sullo stretto di Messina? I meno attenti diranno, sì ma ha messo a posto i conti dello stato. Di quali conti stiamo parlando? Il debito pubblico, dati alla mano, è aumentato da quando Monti è al governo, lo spread (qualsiasi cosa voglia dire) è sempre lì, gli italiani sono più poveri di prima, molte piccole e medie aziende sono fallite e l’Italia è in recessione. La legge anticorruzione che, forse, dopo un anno forse sarà approvata è semplicemente ridicola e corruttori, corrotti e chi ha truffato la pubblica amministrazione potrà continuare a sedere nei banchi del parlamento e fare le leggi in nome e per conto degli italiani. La corruzione, le ricordo, ci costa, secondo i dati della corte dei conti, ben 60 miliardi di euro l’anno.
A fine anno arriverà un’altra mazzata per le famiglie italiane. Chi esalta Monti dice: sì ma ora all’estero ci rispettano? Di chi stiamo parlando quando parliamo di “estero”? Delle banche estere? Sì è vero, ora rispettano Monti, non gli italiani, perché ha un interlocutore privilegiato. È vero, ci rispetta la Troika, quella che ora affama la Grecia e che impone misure liberticide. Ci rispettano i consigli di amministrazione delle grosse multinazionali pronte a comprarsi i beni dello
Stato che Monti mette all’asta. Se è di questo rispetto che state parlando, va bene. Ma io guardo alle famiglie che sono sempre più povere; guardo ai giovani, il cui tasso di disoccupazione è ai massimi storici; guardo ai pensionati che non arrivano a fine mese; guardo alle imprese che chiudono, ai piccoli commercianti con un fisco assassino; guardo a tutte le vertenze sindacali aperte e guardo al divario tra ricchi e poveri che in questo paese cresce pericolosamente.
Guardo a tutto questo e mi chiedo: per conto di chi governa Mario Monti?
Nel nome della spending review il governo Monti si accinge a tagliare altri 7400 posti letto. Quello che rimane del sistema sanitario nazionale viene smantellato, giorno dopo giorno, dal governo reazionaio e ultraliberista di Mario Monti, grazie alla complicità dei tre partiti di maggioranza: PD-UDC-PDL (poi uno si chiede il perché del successo del Movimente Cinque Stelle: chissà perché?).
Mi chiedo, se proprio si vogliono reperire fondi, perché il premier nominato Mario Monti non faccia un accordo, come ha fatto il governo di centro destra tedesco, con la Svizzera per un prelievo forzoso dei capitali anonimi italiani (non quelli legalmente depositati, ma quelli anonimi fuggiti al fisco italiano) presenti nelle banche Svizzere. Basterebbe una tassa del 30% (sempre meno di quanto pagano gli italiani che onestamente pagano le tasse in Italia) per avere un gettito di 35/40 miliardi di euro. Caro Professore, perché non tassa quei capitali? Sono soldi che ci spettano e che stanno fuggendo al fisco italiano. Avete tagliato 300 milioni di euro per l’assistenza sanitaria ai malati gravi perché bisogna reperire fondi e là in Svizzera, oltre le Alpi, ci sono, pronti ad essere prelevati, ben 35/40 miliardi di euro (mica spiccioli): perché non prelevarli e restituirli agli italiani e magari, grazie a questo, abbassare le tasse che i cittadini e i piccoli imprenditori e commercianti da sempre pagano? Perché no?
Si è fatto un giro nel paese? Ha parlato con i piccoli imprenditori e commercianti (l’ossatura economica di questo paese) per capire che stanno muorendo per colpa di una politica reazionaria e ottusa? Riesce a parlare, oltre con i CdA della banche, i membri del gruppo Bildeberg, i membri della Commissione Trilatera e i CdA della Goldman Sachs, anche con i piccoli commercianti e gli imprenditori? Lo so che Lei è al governo per tutelare gli interessi delle banche e dall’alta finanza internazionale e che non è stato votato dai piccoli imprenditori, dai piccoli commercianti, dai dipendenti e dagli operai. Lo so bene, caro Monti, ma dovrebbe anche provare a tutelare anche gli interessi del 99% degli italiani, visto che governa in nome e per conto degli italiani. Non crede?
E poi, mi permetto di chiederle, cosa sta aspettando a tassare, come ci chiede l’Unione Europea, gli immobili adibiti ad uso commerciale della Chiesa? si guadagnerebbe qualche altro miliardo di euro e si eviterebbe di pagare una multa all’EU. Come ben sa, infatti, l’Europa ci chiede di emanare, entro il 31 dicembre 2012, i decreti attuativi che impongono il pagamento dell’Imu per i locali a uso commerciale della Chiesa. Perché oltre a non incassare i soldi dobbiamo anche pagare la multa? Perché questa duplice ingiustizia?
E poi, cosa sta aspettando a tagliare l’acquisto di qualche aereo da guerra f35 (in tutto ci costano 20 miliardi di euro) e destinare quei soldi alla scuola, all’Università, alla ricerca e alla creazione di nuova occupazione e nuove imprese? Cosa sta aspettando a tagliare le pensioni d’oro (persone come Amato, solo un esempio, prendono più di 1000 euro al giorno) cosa che frutterebbe all’Italia circa 7 miliardi di euro? Cosa aspetta? Quei soldi sono degli onesti cittadini di questo stato, che si sentono traditi e abbandonati e che in Lei avevano rimesso fiducia. Commercianti costretti a chiudere bottega perché le tasse superano abbondantemente il 50% e lei non muove un dito contro le pensioni d’oro? Perché, di chi ha paura? Quei soldi sono i nostri e se governa in nome e per conto degli italiani, come ha giurato di fare, quei soldi ce li deve restituire. Deve (è un dovere), non può (una possibilità). Ribadisco: deve! Perlomeno se governa per conto degli italiani.
Le chiedo cosa stia aspettando a tagliare i super stipendi di manager pubblici (mettendo una soglia massima di 300 mila euro annui, che non è pochissimo, ma ben 25mila euro al mese, più o meno quanto prende il presidente degli Stati Uniti che mi pare abbia qualche responsabilità in più di un manager di un’azienda pubblica italiana) facendoci risparmiare qualche altro miliardo di euro. Che aspetta? Cosa aspetta a tassare i grandi patrimoni piuttosto di spremere i poveri
pensionati, gli operai e i piccoli artigiani? Cosa aspetta?
Parliamoci chiaro, da quando è stato nominato (senza elezioni) al governo del paese, cosa ha fatto nell’interesse dell’Italia? Cosa? Cosa ha fatto oltre ad aver regalato 2miliardi di euro al Monte Paschi di Siena e qualche miliardo di euro alla Morgan Stanley (soldi che dovevamo, ma quanti soldi lo stato deve ai piccoli imprenditori e sinora non ha versato? Perché non pagare prima i debiti con gli onesti cittadini italiani, prima di saldare un debito con una banca d’affari, dove
accidentalmente lavora suo figlio, che specula sugli stati e agisce come strozzino?) Cosa sta facendo da quando è stato nominato, oltre ad aver modificato l’art.18, tagliato le pensioni minime, aumentato le accise sulla benzina, aver introdotto l’IMU e l’aver tagliato i finanziamenti alla scuola pubblica destinandoli a quella privata che per il 90% sono in mano alla Chiesa?
Parliamoci chiaro e senza retorica: cosa sta facendo, da quando è al governo, oltre ad aver tolto i fondi per i malati gravi, aver insistito con l’inutilità della TAV e aver addirittura riesumato il ponte sullo stretto di Messina? I meno attenti diranno, sì ma ha messo a posto i conti dello stato. Di quali conti stiamo parlando? Il debito pubblico, dati alla mano, è aumentato da quando Monti è al governo, lo spread (qualsiasi cosa voglia dire) è sempre lì, gli italiani sono più poveri di prima, molte piccole e medie aziende sono fallite e l’Italia è in recessione. La legge anticorruzione che, forse, dopo un anno forse sarà approvata è semplicemente ridicola e corruttori, corrotti e chi ha truffato la pubblica amministrazione potrà continuare a sedere nei banchi del parlamento e fare le leggi in nome e per conto degli italiani. La corruzione, le ricordo, ci costa, secondo i dati della corte dei conti, ben 60 miliardi di euro l’anno.
A fine anno arriverà un’altra mazzata per le famiglie italiane. Chi esalta Monti dice: sì ma ora all’estero ci rispettano? Di chi stiamo parlando quando parliamo di “estero”? Delle banche estere? Sì è vero, ora rispettano Monti, non gli italiani, perché ha un interlocutore privilegiato. È vero, ci rispetta la Troika, quella che ora affama la Grecia e che impone misure liberticide. Ci rispettano i consigli di amministrazione delle grosse multinazionali pronte a comprarsi i beni dello
Stato che Monti mette all’asta. Se è di questo rispetto che state parlando, va bene. Ma io guardo alle famiglie che sono sempre più povere; guardo ai giovani, il cui tasso di disoccupazione è ai massimi storici; guardo ai pensionati che non arrivano a fine mese; guardo alle imprese che chiudono, ai piccoli commercianti con un fisco assassino; guardo a tutte le vertenze sindacali aperte e guardo al divario tra ricchi e poveri che in questo paese cresce pericolosamente.
Guardo a tutto questo e mi chiedo: per conto di chi governa Mario Monti?
venerdì 21 settembre 2012
SOCIETà DELLA SALUTE, ENNESIMO CARROZZONE .
Torniamo a scrivere di Sanità senesota, con una domanda di quelle un pochino impertinenti: alzi la mano chi abbia compreso fino in fondo cosa è la fantomatica Società della salute! A che cosa diavolo serve, dal punto di vista del cittadino comune e del paziente medio?
In tempi di spending review, pare che verrà fatta fuori a breve. Ma ci voleva la scure del Governo nazionale, per farlo (se verrà fatto)? I servizi sociali, quelli sono già di pertinenza dell'Asl e del Comune (quelli sopravvissuti alla rapacità castista, si intende). Boh, davvero non si capisce, e tocca stare a sentire i soliti maldicenti che dicono che questa Società è una sorta di carrozzone per amministratori locali da sistemare. In rigida lottizzazione precrisi tra monaciani e ceccuzziani, tra l'altro. Sotto l'egida della first lady toscanota, alias dottoressa Benedetto, fino ad un anno fa a capo dell'Asl 7.
Subito sotto il Direttore Lucilla Romani, nel gotha della suddetta Società troviamo tale Vanessa Bastrenghi, assistente sociale fortemente sponsorizzata proprio dall'ex Direttore generale dottoressa Benedetto in Rossi. Incidenter tantum, la suddetta Bastrenghi fa parte, dal 2008, della segreteria politica del Pd di Sinalunga (di cui domina è Rosaria Bindi, si presume). Mi sia concessa la battutina maschilista: la Bastrenghi, almeno, in foto pare decisamente meglio dell'omofoba chianina....
I pezzi forti, però, sono altri: per esempio Susanna Pioli (carriera aslina di quelle al neutrino, cui un maligno lettore accennò nei commenti dell'articolo dell'11 novembre 2011, e sulla quale magari si tornerà), incidentalmente vicesindaco di Castel del Piano (indovinate il partito), perchè noi siamo sempre per la politica fuori dalla Sanità; per esempio Lorenzo Brenci, ex Segretario comunale dei diesse, ex Consigliere comunale sotto il Cenni prima ed il Ceccuzzi poi (sul quale Lorenzo l'eretico, in modo del tutto fazioso, soprassederà, stante il sodalizio contradaiol-liceale-calcistico...).
C'è infine il pezzo grosso grosso: Fiorenza Anatrini, sempre più assomigliante al Ministro Fornero. Della quale Fiorenza Anatrini, l'eretico aveva perduto le tracce: pensavo fosse andata a difendere i diritti delle donne oppresse lungo lo Zambesi, giù nell'Africa meridionale; villaggio per villaggio, tenda per tenda; ovvero a parlare del welfare senesota in qualche convegno ad hoc nel nord Europa (ovviamente andando ad insegnare ai nordici, non ad imparare da loro). Invece niente: era (è) lì, proprio lì, alla Società della salute, e guai a chi la tocca!
Anche lei, quasi nessun rapporto con la politica: prima la Figc (segretaria provinciale dal 1980 al 1982, regionale dall'82 all'84), in seguito nella segreteria nazionale (perdinci!) dal 1985 al 1987. Poi Consigliere provinciale, Consigliere comunale sotto il barbuto Piccini, dipoi Presidente del Campansi. Non è finita qui: Assessore provinciale al welfare e pari opportunità (ti pareva) nel primo mandato Ceccherini; last but not least, dal 2009 membro della Deputazione generale della Fondazione Mps, in rappresentanza del volontariato (ti pareva).
A parte al dopolavoro ferroviario ed alla bocciofila della Tuberosa, dunque, ha avuto o ha incarichi ovunque, da più di trent'anni a questa parte.
Poteva mancare qualcosa nella salute? Come dice sempre l'eretico citando un immortale adagio popolare, la salute prima di tutto. Nel caso dell'Anatrini, dopo parecchio altro...
martedì 18 settembre 2012
Società della salute: tutti a casa?
Torniamo a scrivere di Sanità senesota, con una domanda di quelle un pochino impertinenti: alzi la mano chi abbia compreso fino in fondo cosa è la fantomatica Società della salute! A che cosa diavolo serve, dal punto di vista del cittadino comune e del paziente medio?
In tempi di spending review, pare che verrà fatta fuori a breve. Ma ci voleva la scure del Governo nazionale, per farlo (se verrà fatto)? I servizi sociali, quelli sono già di pertinenza dell'Asl e del Comune (quelli sopravvissuti alla rapacità castista, si intende). Boh, davvero non si capisce, e tocca stare a sentire i soliti maldicenti che dicono che questa Società è una sorta di carrozzone per amministratori locali da sistemare. In rigida lottizzazione precrisi tra monaciani e ceccuzziani, tra l'altro. Sotto l'egida della first lady toscanota, alias dottoressa Benedetto, fino ad un anno fa a capo dell'Asl 7.
Subito sotto il Direttore Lucilla Romani, nel gotha della suddetta Società troviamo tale Vanessa Bastrenghi, assistente sociale fortemente sponsorizzata proprio dall'ex Direttore generale dottoressa Benedetto in Rossi. Incidenter tantum, la suddetta Bastrenghi fa parte, dal 2008, della segreteria politica del Pd di Sinalunga (di cui domina è Rosaria Bindi, si presume). Mi sia concessa la battutina maschilista: la Bastrenghi, almeno, in foto pare decisamente meglio dell'omofoba chianina....
I pezzi forti, però, sono altri: per esempio Susanna Pioli (carriera aslina di quelle al neutrino, cui un maligno lettore accennò nei commenti dell'articolo dell'11 novembre 2011, e sulla quale magari si tornerà), incidentalmente vicesindaco di Castel del Piano (indovinate il partito), perchè noi siamo sempre per la politica fuori dalla Sanità; per esempio Lorenzo Brenci, ex Segretario comunale dei diesse, ex Consigliere comunale sotto il Cenni prima ed il Ceccuzzi poi (sul quale Lorenzo l'eretico, in modo del tutto fazioso, soprassederà, stante il sodalizio contradaiol-liceale-calcistico...).
C'è infine il pezzo grosso grosso: Fiorenza Anatrini, sempre più assomigliante al Ministro Fornero. Della quale Fiorenza Anatrini, l'eretico aveva perduto le tracce: pensavo fosse andata a difendere i diritti delle donne oppresse lungo lo Zambesi, giù nell'Africa meridionale; villaggio per villaggio, tenda per tenda; ovvero a parlare del welfare senesota in qualche convegno ad hoc nel nord Europa (ovviamente andando ad insegnare ai nordici, non ad imparare da loro). Invece niente: era (è) lì, proprio lì, alla Società della salute, e guai a chi la tocca!
Anche lei, quasi nessun rapporto con la politica: prima la Figc (segretaria provinciale dal 1980 al 1982, regionale dall'82 all'84), in seguito nella segreteria nazionale (perdinci!) dal 1985 al 1987. Poi Consigliere provinciale, Consigliere comunale sotto il barbuto Piccini, dipoi Presidente del Campansi. Non è finita qui: Assessore provinciale al welfare e pari opportunità (ti pareva) nel primo mandato Ceccherini; last but not least, dal 2009 membro della Deputazione generale della Fondazione Mps, in rappresentanza del volontariato (ti pareva).
A parte al dopolavoro ferroviario ed alla bocciofila della Tuberosa, dunque, ha avuto o ha incarichi ovunque, da più di trent'anni a questa parte.
Poteva mancare qualcosa nella salute? Come dice sempre l'eretico citando un immortale adagio popolare, la salute prima di tutto. Nel caso dell'Anatrini, dopo parecchio altro...
Pubblicato da ERETICO DI SIENA
martedì 31 luglio 2012
giovedì 12 luglio 2012
un partito serio come racconta di essere il pd prima di votare l'imu, la rif,delle pensioni degli operai,la rif. del lavoro,l'aumento dell'iva per ora al 21% ecc.ecc. doveva chiedere di :rittiraretutte le missioni militari,(solo l'italia continua ad essere al servizio degli usa) dimezzare le spese militari,24 miliardi di eurol'anno, sospendere l'acquisto dei caccia bombardieri atomici f35,14 milia...rdi in 4 anni, dimezzare le auto blu, abolire gli enti inutili di 2°livello come com.montane unione dei comuni,ato ,consorsi vari province (tutte) ecc,che costano 7 miliardi all'anno,dimezzare i costi del quirinale che costa il doppio dell'eliseo e 6 volte la regina d'inghilterra, diminuire i privilegi e vitalizi di politici nazionali,regionali, perovinciali ecc, mettere un tetto agli stipendi, gettoni ecc, dei funzionari ,manager,presidenti di aziende pubbliche o parapubblicche, far pagare le tasse al vaticano(invece napolitano và con il papa a sentire i concerti),fare l'accordo con la svizzera per stanare chi esporta illegalmente il denaro,come hanno fatto tanti altri stati europei, far prestare alle aziende il denaro dalle banche le quali prendono il denaro dalla bce all'1% e ci comprano i bot al 6%. purtoppo quello che differenzia il pd dal pdL ...è solo la L.Visualizza altro
mercoledì 2 maggio 2012
il governo chiede collaborazione ai cittadini
Il governo chiede collaborazione ai cittadini per segnalare gli sprechi(???).
ma gli sprechi li conoscono bene, solo che li vogliono lasciareperchè gli sprechi sono loro,ifatti non toccheranno parlamento,quirinale e consulta.questi ci prendono in giro dalla mattina alla sera.
comunque gli voglio ricordare io alcuni puntidove risparmiare:
dimezzare i perlamentari,dimezzargli le indennità, abolire i vitalizi, pensionarli a 40 anni di lavoro come tutti (ora 42 per noi mortali),stessa cosa per i consiglieri e presidenti di regione,dimezzare i costi del quirinale (costa 6 volte la regina di inghilterra e 4 volte l'eliseo),abolire le province (solo i presidenti gli assessori e consiglieri costano 2,5 miliardi all'anno),abolire molti enti di 2°livello come ato,società della salute,comunità montane,com.montane mascherate da unione dei comuni,consorsi di bonifica ecc.(costo 7miliardi all'anno),ridurre del 75% le auto blu (sono circa 60000), ritirare tutte le missioni di pace(guerra) costano 1,5 miliardi all'anno,ridurre le spese militari che sono 24 miliardi all'anno,non acquistare nuovi armamenti come aerei f35 costo14 miliardi. unire comuni sotto 5000 abitanti.tassare i soldi portati all'estero,ad esempio fare accordi con la svizzera come hanno fatto germania e francia. risparmio circa 30 miliardi all'anno,altro che imu 1° casa irpef ecc, ma qui fanno orecchie da mercanti.
ma gli sprechi li conoscono bene, solo che li vogliono lasciareperchè gli sprechi sono loro,ifatti non toccheranno parlamento,quirinale e consulta.questi ci prendono in giro dalla mattina alla sera.
comunque gli voglio ricordare io alcuni puntidove risparmiare:
dimezzare i perlamentari,dimezzargli le indennità, abolire i vitalizi, pensionarli a 40 anni di lavoro come tutti (ora 42 per noi mortali),stessa cosa per i consiglieri e presidenti di regione,dimezzare i costi del quirinale (costa 6 volte la regina di inghilterra e 4 volte l'eliseo),abolire le province (solo i presidenti gli assessori e consiglieri costano 2,5 miliardi all'anno),abolire molti enti di 2°livello come ato,società della salute,comunità montane,com.montane mascherate da unione dei comuni,consorsi di bonifica ecc.(costo 7miliardi all'anno),ridurre del 75% le auto blu (sono circa 60000), ritirare tutte le missioni di pace(guerra) costano 1,5 miliardi all'anno,ridurre le spese militari che sono 24 miliardi all'anno,non acquistare nuovi armamenti come aerei f35 costo14 miliardi. unire comuni sotto 5000 abitanti.tassare i soldi portati all'estero,ad esempio fare accordi con la svizzera come hanno fatto germania e francia. risparmio circa 30 miliardi all'anno,altro che imu 1° casa irpef ecc, ma qui fanno orecchie da mercanti.
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